Una sera al mese, per otto mesi, su quello che a scuola non si fa in tempo a dirsi.
Che cos'è
La Scuola Genitori e Insegnanti è un appuntamento fisso: un incontro serale al mese, da ottobre a maggio. È nata nel 2019 e si tiene online, così chi lavora o ha figli piccoli non deve scegliere fra esserci e arrivare a casa in orario.
Non è un corso con un attestato finale. È un luogo dove si porta una difficoltà vera e la si guarda insieme, con chi la sta attraversando negli stessi mesi.
A chi serve
A chi sta in mezzo fra un figlio e una decisione: genitori, insegnanti, educatori, allenatori. Spesso nella stessa serata ci sono tutti e tre i punti di vista, ed è il motivo per cui funziona: il ragazzo di cui parla la madre è lo stesso di cui parla l'insegnante.
Come si lavora
Ogni incontro parte da un tema concreto — i no che non si riescono a dire, i compiti che diventano una guerra, lo schermo, il gruppo dei pari, la scuola che chiama — e lascia spazio alle domande di chi c'è.
Non si danno ricette. Si cerca il punto in cui la relazione si è inceppata, e da lì si riparte: è lo stesso mestiere che faccio con le aziende e nei tribunali, applicato a casa.
Perché una comunità, e non un corso
Un genitore da solo regge poco. Una comunità educante — famiglia, scuola, ambiente, territorio — regge molto di più. Gli incontri servono a costruirla: le persone che si ritrovano a ottobre non sono le stesse a maggio, e questo è il risultato.
